‘Medaglia mauriziana’ negata al militare anche con una sola ‘macchia’ sulla carriera
Negata l’onorificenza al militare che ha conseguito, anche per una sola volta, un giudizio inferiore alla media, anche se negli ultimi venti anni di servizio ha sempre conseguito una valutazione eccellente o superiore alla media
Basta una ‘macchia’ sulla carriera per negare al militare l’importante onorificenza costituita dalla ‘medaglia mauriziana’. Decisivo è, spiegano i giudici, il riferimento alla direttiva del Ministero della Difesa, direttiva con cui si chiarisce che per il conseguimento della ‘medaglia mauriziana’ sono necessari cinquant’anni di servizio militare utile ed un comportamento altamente meritevole durante il servizio prestato. In particolare, dalla documentazione matricolare e caratteristica del singolo militare dovrà risultare la presenza di note di qualifica positive riferite a tutto l’arco della carriera prestata, mentre, negli ultimi venti anni di servizio effettivo, non vi dovrà essere un giudizio inferiore a quello di ‘superiore alla media’ in schede valutative, ovvero un giudizio equipollente in rapporti informativi. Proprio per questo, non può essere concessa la predetta onorificenza al militare che, precisano i giudici, abbia conseguito, anche per una sola volta, un giudizio inferiore alla media, anche se negli ultimi venti anni di servizio ha sempre conseguito una valutazione eccellente o superiore alla media. (Parere 824 del 5 giugno 2023 del Consiglio di Stato)