Niente ‘reversibilità’ per la figlia disabile se manca la ‘vivenza a carico’ e c’è ancora l’altro genitore
Respinta la richiesta avanzata dalla ragazza nei confronti dell’INPS
Irrilevante, invece, il riferimento all’iscrizione a ruolo e alla trasmissione del carico fiscale all’agente della riscossione
La condotta illecita extralavorativa è suscettibile di rilievo disciplinare poiché il lavoratore è tenuto non solo a fornire la prestazione richiesta ma anche, quale obbligo accessorio, a non porre in essere, fuori dall’ambito lavorativo, comportamenti tali da ledere gli interessi morali e materiali del datore di lavoro o da compromettere il rapporto fiduciario con il datore