Notizie del giorno
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Società e fallimento
Società e IVA
Società e variazione IVA: le regole da seguire secondo l’AdE
L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione del 19 settembre 2024 n. 47/E, ha spiegato che quando una società viene liquidata ed estinta, i soci non possono più emettere note di variazione per l'IVA successivamente.
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Società e fallimento
Esdebitazione
Libera dall’incubo la donna indebitatasi per l’avventura imprenditoriale
Nel caso specifico, la donna, divorziata e madre di una bambina e senza alcuna proprietà immobiliare, aveva accumulato un debito di circa 180mila euro, nel corso degli anni, in conseguenza anche di una attività di ristorazione avuta in passato
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Lavoro
Assemblee sindacali
Antisindacale la società che nega il diritto di indire l’assemblea
I giudici ricordano che, in materia di convocazione delle assemblee sindacali, si è statuito, nel riconoscere anche alle singole componenti delle rappresentanze sindacali unitarie il diritto di convocare l’assemblea, che l’autonomia collettiva garantita dalla Costituzione può prevedere prerogative diverse ed ulteriori rispetto a quelle riconosciute a livello legislativo, col limite dell’esistenza di una effettiva rappresentatività
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Amministrativo
Pubblica Amministrazione
‘Censurata’ la delibera comunale che approva il progetto di opera pubblica ma non considera un ipotesi alternativa
Ilogico non prendere in considerazione una soluzione che preveda un minor sacrificio rispetto a quella approvata dalla pubblica amministrazione
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Società e fallimento
Società per azioni chiuse
La S.C. sulle azioni proprie: quorum e decisioni nelle società per azioni chiuse.
La Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza numero 23557 del 3 settembre 2024, conferma che nelle società per azioni chiuse, le azioni proprie, su cui non si può votare, devono essere sempre conteggiate per determinare se si raggiungono i quorum richiesti per formare un'assemblea e prendere decisioni, inclusi quelli legati al capitale rappresentato durante le riunioni.
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Lavoro
Licenziamento
È legittimo il licenziamento in caso di condanna per violenza di genere.
Il patteggiamento implica un riconoscimento di colpa e può essere un fattore determinante nel compromettere la fiducia del datore di lavoro nella capacità del dipendente di adempiere efficacemente ai suoi compiti, soprattutto se sono legati direttamente al servizio offerto al pubblico.